I vincitori del 30° FESCAAAL

Tutti i premi ufficiali e i premi speciali del 30° Festival del Cinema Africano, d'Asia e America Latina. I film vincitori saranno visibili fino al 29!

Il 30° Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina celebra la sua conclusione assegnando i premi ufficiali e i premi speciali ai film in concorso. Si chiude il sipario su questa edizione virtuale e ci diamo appuntamento al 2022… in sala!

Tutti i film premiati saranno visibili fino alle 23.59 di lunedí 29 marzo!

La Giuria Concorso Lungometraggi “Finestre sul mondo” ha assegnato il Premio Comune di Milano al Miglior Lungometraggio “Finestre sul mondo” del valore di 8.000 €. In linea con la sezione speciale dedicata al cinema al femminile, è una giuria tutta al femminile con alcuni volti emergenti del cinema mondiale: la tunisina Hinde Boujemaa (premiata nel 2019 al TFF per Le rêve de Noura), Beatriz Seigner, sceneggiatrice e regista brasiliana, vincitrice del Premio del Pubblico al FESCAAAL 2019 con Los Silencios (film selezionato e premiato nel 2019 in più di venti festival internazionali tra cui Cannes e Michela Occhipinti, Presidente di giuria e regista italiana che ha scelto l’Africa per ambientare il suo bel film d’esordio Il Corpo della Sposa presentato alla Berlinale 2019.

Come da tradizione, invece, la Giuria composta da 3 giornalisti italiani – Egle Santolini, Davide Turrini e Hakim Zejjari – ha valutato e premiato il Miglior Cortometraggio Africano e il Miglior Film della Sezione Extr’A.

Premi ufficiali

Premio Ex aequo Comune di Milano al Miglior Lungometraggio “Finestre sul mondo”

Lina From Lima (Marìa Paz Gonzàlez | Cile, Argentina, Perù | 2019 | 83′)
Softie (Sam Soko | Kenya | 2020 | 96′)

Per due storie di grande impatto, ricche di livelli narrativi e di temi universali; per la capacità di mostrare la realtà nella poesia e la posai nella realtà; per la complessità dei due personaggi protagonisti – di cui ci siamo innamorate – e per la ricchezza nel ritrarre anche i personaggi secondari in maniera piena e sensibile.

Lina from Lima
Softie

Premio al Miglior Cortometraggio Africano

Da Yie (Anthony Nti | Belgio, Ghana | 2019 | 21′)

Per il senso emozionante del dramma, il rispetto dei personaggi bambini, la poesia nell’uso della macchina con cui delinea in 20 minuti una storia di dolorosa attualità.

Da Yie

Menzioni speciali Concorso Cortometraggi Africani

Machini (Frank Mukunday, Tétshim | Repubblica Democratica del Congo, Belgio | 2019 | 10′)

Grazie a una scelta espressiva semplice ma totalizzante, alla pesantezza simbolica dell’uso della pietra, alla indefinibilità di ogni granello di polvere che vola via, ci ricorda che gli esseri viventi sono condannati in eterno a essere cavie della storia e della sopraffazione del potere.


True Story (Amine Lakhnech | Tunisia | 2019 | 21′)

Una visione del tutto originale che riesce, insieme, a rompere qualsiasi stereotipo sul cinema nordafricano e a rendere omaggio alla propria tradizione e alla storia del cinema horror.

Premio al Miglior Film del Concorso Extr’A

Los oceanos son los verdaderos continentes (Tommaso Santambrogio | Italia, Cuba | 2019 | 20′)

Per la sensibilità e l’immediatezza anti-retorica che gli permettono di analizzare sentimenti complessi come la nostalgia e il distacco dai luoghi e dagli amori.

Los oceanos son los verdaderos continentes

Menzione speciale Concorso Extr’A

Kufid (Elia Moutamid | Italia | 2020 | 58′)

Come affrontare l’intrusione di un virus nelle nostre vite se non con l’arma dell’ironia? Menzione speciale a un film sorprendente che con il suo sguardo lucido e poetico sull’incubo della pandemia mescola documentario, diario intimo, memoria e riflessione sull’identità.

Kufid

Premi speciali

Premio del Pubblico Città di Milano

Nuestras madres (César Diaz | Guatemala, Belgio, Francia | 2019 | 78′)

Nuestras madres

Premio CINIT

This is my night (Yusuf Noaman | Egitto | 2019 | 17′)

Per la descrizione attenta di un viaggio suggestivo e colorato all’interno di una città aperta, piena di pericoli e di tentazioni; per le particolari magie di una notte che incantano e aiutano gli occhi di un bambino un po’ diverso ad una consapevolezza di se e dell’amore della madre.
Il premio, che consiste nell’acquisizione dei diritti di distribuzione in Italia, è assegnato da una rappresentanza di associati CINIT a un cortometraggio africano con valore educativo.

This is my Night

Premio SIGNIS (OCIC e UNDA)

Adam (Maryam Touzani | Marocco, Francia, Belgio, Qatar | 2019 | 100′)

Ben raccontato e diretto attraverso una rara freschezza di immagini e con una sceneggiatura in cui parlano e dialogano gli occhi delle bravissime protagoniste. La regista ci porta in un mondo di donne, spesso umiliate e offese, ma che sono le sole, attraverso il dono di una nuova vita, in grado di farci credere e sperare nel genere umano.
Il premio è assegnato dalla World Catholic Association for Communication.

Adam

Menzione speciale Premio SIGNIS (OCIC e UNDA)

Lina From Lima (Marìa Paz Gonzàlez | Cile, Argentina, Perù | 2019 | 83′)

Un film coraggioso, che stravolge gli stereotipi di genere, incentrato sulla lotta di una donna per la sua identità. La regista accompagna con l’occhio della telecamera l’attrice-donna-Lina nel suo vivere quotidiano; che ha come doppio il sogno, la musica, i colori vivi e brillanti come la vita.

Lina from Lima

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