Oggi al Festival | Venerdì 6 maggio

Tanti lungometraggi e cortometraggi in programmazione oggi. Come orientarsi per vivere il Festival al meglio

Eccoci in partenza con il terzultimo giorno di Festival: sappiamo che avete già i vostri film preferiti e che sperate possano essere premiati domenica! A questo proposito, essendoci state due variazioni, ricordiamo l’orario delle premiazioni e del party: innanzitutto, la Cerimonia di chiusura del FESCAAAL è domenica 8 maggio alle 20:30 all’Auditorium San Fedele. Prima ci sarà la premiazione, e subito dopo la proiezione del film Kung Fu Zohra, mentre per chi vuole fare festa – noi sì! – sabato 7 maggio c’è il FESCAAAL Closing Party con la musica degli Psychophono, a partire dalle 22 al LUME. Ma c’è da festeggiare anche la terza edizione del MiWorld Young Film Festival – MiWY (il nostro festival di cinema per le scuole dedicato all’educazione interculturale), la cui premiazione in sala sarà invece sabato alle 9:30 all’Auditorium San Fedele, seguita dalla proiezione del lungometraggio e del cortometraggio vincitori del MiWY. Avviso a tutti i docenti: per portare le vostre classi è necessaria la prenotazione scrivendo all’indirizzo coescuola@coeweb.org ed è richiesto un contributo di 5 euro a studente. La cerimonia del MiWYè anche aperta al tutto il pubblico del FESCAAAL, come se fosse una proiezione (8 euro al biglietto o ingresso con abbonamento) ed è presentata da Marco Maccarini.

La programmazione di oggi, venerdì 6 maggio, comincia alle 16.45 alla Cineteca Milano Arlecchino, con tre cortometraggi e un lungometraggio. Si inizia con Free Town di Pietro Malegori, storia di una coppia del Ghana senza documenti e in conflitto con il proprio carceriere, un uomo che in Italia li tiene prigionieri in un edificio fatiscente. Segue Capitan Didier di Margherita Ferri, in cui un bambino è deciso a costruirsi una barca utilizzando i cartoni della pizza che il papà porta a casa, essendo un lavoratore della gig economy impiegato nelle consegne. Con Ai bambini piace nascondersi adottiamo la prospettiva della regista Angela Norelli, che immagina un tempo in cui i bambini si siano estinti e che della loro presenza sulla Terra rimangano solo vecchie ma preziosissime videoregistrazioni. Anche nel lungometraggio Un usage de la mer di Fabrizio Polpettini la memoria è il grande tema, ma in questo caso è quella reale e collettiva, perché lo sono i racconti e le tracce della storia del Mar Mediterraneo che ci presenta.

L’ultimo spettacolo all’Arlecchino oggi inizia alle 19 con il cortometraggio Angle Mort, di Lotfi Achour, che si svolge in Tunisia nel 1991, ossia all’epoca della dittatura di Ben Ali: attraverso il linguaggio dell’animazione e in particolare tramite la storia di un uomo che è stato rapito, torturato, ucciso e poi dato per scomparso possiamo ripercorrere trent’anni dopo ciò che successe a molti altri in quegli anni. Di seguito, il lungometraggio The Exam, ambientato nel Kurdistan iracheno, dove una studentessa vorrebbe rifiutare un matrimonio già deciso con un uomo molto conservatore. Nel suo desiderio di emancipazione sarà appoggiata dalla sorella, ma insieme dovranno affrontare la corruzione che permea la società. Il regista Shawkat Amin Korki sarà presente in sala per confrontarsi con il pubblico.

Proseguono gli incontri anche al Wanted Clan, lo spazio che quest’anno ospita la nostra Ora del tè, in cui la bevanda calda ristora la chiacchierata con gli ospiti presenti al FESCAAAL. Oggi incontriamo Federico Francioni (regista di Rue Garibaldi), Mano Khalil (Neighbours), che saranno insieme a noi in presenza e Adriano Valerio (The Nightwalk) e Diem Ha Le (Children of the Mist), collegati a distanza.

Le proiezioni al Wanted Clan iniziano alle 19 con Rue Garibaldi, storia di migrazione e precarietà di due ventenni tunisini cresciuti in Sicilia che ora vivono a Parigi, in periferia, con la sensazione che la capitale e tutta la sua bellezza siano lontanissime. Ne parleremo con il regista, presente in sala. Dopo questo incontro vedremo il cortometraggio The Nightwalk di Adriano Valerio, in cui un uomo che si è da poco trasferito a Shangai attraversa la città in solitudine, sensazione che si fa fortissima in quanto la pandemia di Covid-19 è iniziata e tutto quello che lui può fare è combattere i propri incubi cercando di raggiungere la casa di un amico.

L’ultimo film che Wanted ospita oggi è La leggenda dell’albero segreto, di Giuseppe Carrieri, che esplora aspetti meno noti della storia della pianta di cacao fino ad oggi. Se i Maya la chiamavano “il cibo degli dei”, infatti, oggi si continua ad esplorare le proprietà di questa sempreverde, sezionandola e clonandola per immaginare con gli strumenti della scienza il futuro prossimo della sua storia. Il regista è presente insieme al co-autore Massimo De Giuseppe.

Oggi anche il Cinema Palestrina ospita una proiezione alle h.21. Presenteremo Assault di Adilkhan Yerzhanov, pluripremiato regista del Kazakistan, che ha girato una commedia che è insieme un thriller, ambientata in un villaggio sperduto tra i ghiacci, dove un insegnante pavido abbandona la propria classe mentre l’intera scuola è occupata da un gruppo di uomini armati e mascherati, e a quel punto, in attesa dell’arrivo della polizia, otto assaltatori decidono di liberare i piccoli ostaggi.

La nostra guida giornaliera alla scoperta dei tesori del FESCAAAL si conclude per oggi qui, ricordando che, come sempre in questa edizione ibrida, molti film sono anche in programmazione on line su MYmovies.it.

Buona ottava giornata di Festival!

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